Bakary Sako, bracciante maliano, è stato ucciso a Taranto all’alba dell’11 maggio in piazza Fontana, nel pieno del centro storico. Aveva chiesto aiuto in un bar, dove si era fermato prima di ritornare al lavoro, ma è stato cacciato, rimandato da quel gruppo di cinque ragazzini, i più piccoli di 15 anni, che poi lo ha riempito di botte e ucciso accoltellandolo. Cinque tarantini, italianissimi. C’è chi parla di regressione della società, di un problema di educazione civile e di …
Continua a leggereUn razzismo non occasionale
Bakary Sako, bracciante maliano, è stato ucciso a Taranto all’alba dell’11 maggio in pia…
Remigrazione per decreto: l’Italia nell’era delle deportazioni
Alla vigilia del 25 aprile il Parlamento ha approvato l’ennesimo decreto sicurezza. La maggioranza d…
Organizziamoci! Verso il Festival femminista e migrante – Ad alta voce!
Cominciamo con una coincidenza che ci piace: la seconda edizione del nostro Festival Femminista e Mi…
Contre « l’ère des déportations » et le racisme de l’Europe en guerre / Against the “era of deportations” and the racism of a Europe at war
français (english below) Hier, le Parlement européen a approuvé un nouveau règlement en matière d’im…
Contro «l’era delle deportazioni» e il razzismo dell’Europa in guerra
Français / English Ieri il Parlamento europeo ha approvato un nuovo regolamento in materia di immigr…
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Contre « l’ère des déportations » et le racisme de l’Europe en guerre / Against the “era of deportations” and the racism of a Europe at war
français (english below) Hier, le Parlement européen a approuvé un nouveau règlement en matière d’immigration, célébré de manière triomphale comme le début de « l’ère des déportations ». Grâce à ce nouveau paquet de lois, pour les migrant.e.s « illégaux », seront possibles seules la détention ou l’expulsion, selon le « modèle Albanie », qui pourra ainsi être reproduit à toutes les latitudes, à l’intérieur comme à l’extérieur des frontières européennes. En effet, le règlement adopté autorise la création de …
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Contro «l’era delle deportazioni» e il razzismo dell’Europa in guerra
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Per Shahin, per la libertà di movimento e di parola contro guerra e genocidio
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Organizziamoci! Verso il Festival femminista e migrante – Ad alta voce!
Cominciamo con una coincidenza che ci piace: la seconda edizione del nostro Festival Femminista e Migrante, Ad alta voce!, che si terrà il prossimo 8 e 9 maggio, arriva a due mesi esatti dallo sciopero transfemminista. Il Festival è parte di un processo di lotta che non si limita alle date che lo rendono più visibile e ci impegna ogni giorno a pensare le sfide di una realtà che cambia velocemente e rischia di travolgerci, ma ci offre anche nuove …
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Assumersi il rischio dell’organizzazione femminista
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SENZA CONSENSO È STUPRO – 15 febbraio mobilitazione nazionale contro il DDL Bongiorno
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Il razzismo brucia: dalle torri di Ferrara ai lavoratori dell’Interporto di Bologna
Oggi, sabato 7 marzo, una manifestazione di donne e uomini migranti attraverserà le strade del centro di Ferrara. Una mobilitazione che viene dopo i fatti seguiti all’incendio scoppiato nella notte dell’11 gennaio nella Torre B del complesso di grattacieli di via Felisatti, a Ferrara. Un episodio usato dalle istituzioni locali come pretesto per dare sfogo al loro razzismo. Nelle settimane successive all’incendio, i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile non solo la Torre B, ma anche le torri A e …
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Il diciottesimo giorno. Testimonianza di una compagna iraniana
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Per Shahin, per la libertà di movimento e di parola contro guerra e genocidio
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Dopo le espulsioni razziste dai CAS ecco le indagini penali contro i migranti di Malalbergo
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L’8M E L’URGENZA DELLA RIBELLIONE FEMMINISTA E MIGRANTE
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Dopo le espulsioni razziste dai CAS ecco le indagini penali contro i migranti di Malalbergo
La scorsa settimana, ad alcuni migranti ospiti del centro di accoglienza straordinaria di Malalbergo è stato notificato l’avvio delle indagini nei loro confronti per il reato penale di “invasione di terreni o edifici”. Poco più di un mese fa, a quegli stessi migranti era stato comunicato che, avendo ottenuto la protezione internazionale, avrebbero dovuto lasciare entro tre giorni la struttura ospitante, senza alcuna proposta di inserimento nella seconda accoglienza e, perciò, con l’unica prospettiva di ritrovarsi senza un tetto sopra …
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Espulsioni interne a Bologna. Come Prefettura e governo vogliono liberarsi dei migranti dei Cas
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La lotta nel CPR di Via Corelli: la libertà dei migranti non si può confinare
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Successo o rappresaglia? / Succès ou représailles? / Success or Retaliation?
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Di che cosa dovremmo avere paura? Intervista a M. sul razzismo nel centro Mattei
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Contre « l’ère des déportations » et le racisme de l’Europe en guerre / Against the “era of deportations” and the racism of a Europe at war
français (english below) Hier, le Parlement européen a approuvé un nouveau règlement en matière d’immigration, célébré de manière triomphale comme le début de « l’ère des déportations ». Grâce à ce nouveau paquet de lois, pour les migrant.e.s « illégaux », seront possibles seules la détention ou l’expulsion, selon le « modèle Albanie », qui pourra ainsi être reproduit à toutes les latitudes, à l’intérieur comme à l’extérieur des frontières européennes. En effet, le règlement adopté autorise la création de …
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The European spirit of the immigration bill, and why humanity is not enough
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Non ci sbatterete per strada. Conferenza stampa dei migranti di Ozzano contro le espulsioni dal CAS
Texte en français après la vidéo // English translation follows the video Decine di migranti del CAS di Ozzano, subito dopo aver ottenuto il parere positivo della commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, si sono visti dare dieci giorni di tempo per abbandonare il centro. La direzione del centro li ha minacciati dicendo che, se si rifiuteranno di farlo, verranno denunciati alla polizia. È la conseguenza delle politiche razziste del governo Meloni e delle sue prefetture che, mentre …
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Continua la mobilitazione dei migranti a Piacenza per il pocket money
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Vogliamo i nostri pocket money. Mobilitazione dei migranti a Piacenza
Coordinamento Migranti Il Coordinamento migranti Bologna e provincia è nato nel 2004.














