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Un lusso che non gli possiamo permettere. Donne migranti in sciopero alla Yoox!

La «sensibilità e il talento umano» delle donne sono importanti per Yoox: Federico Marchetti, fondatore del colosso dell’alta moda online, ha dichiarato che il nome dell’azienda contiene «i cromosomi uomo e donna, Y e X, e la O che è lo zero del codice binario». Le operaie di Yoox, al …

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Voci dallo sciopero alla YOOX

  La lotta delle operaie migranti e lo sciopero continuano! Anche stamattina, come Coordinamento Migranti, siamo davanti alla Yoox all’interporto di Bologna. Noi siamo ancora qua. Ci stanno spingendo a licenziarci perché noi parliamo, se c’è qualcosa che non va diciamo di no, e non siamo terrorizzate. Ma noi non …

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Dall’edilizia alla logistica, diverso lavoro stesso sfruttamento. Intervista a F.

I lockdown sono capaci di bloccare molte cose ma tra queste non c’è il lavoro migrante. Mentre nella seconda ondata della pandemia il lavoro di donne e uomini migranti nei campi, nei lavori di cura e nei magazzini della logistica mostra di essere sempre più essenziale per tutta la società, …

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Contro la violenza maschile e razzista, oggi sciopero femminista!

English – Français   Oggi 25 novembre, giornata contro la violenza maschile, noi donne, migranti, operaie dell’Assemblea Donne del Coordinamento Migranti scioperiamo di fronte ai cancelli della Yoox all’interporto di Bologna. Lo facciamo perché la lotta contro la violenza maschile si combatte anche nei luoghi dello sfruttamento e non è …

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LA NORMALE E IGNORATA BRUTALITA’ DELLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MIGRANTE

È di una settimana fa la notizia di lavoratori migranti sfruttati nei cantieri di mezza Italia per la costruzione di yacht di lusso, costretti a turni massacranti e straordinari non pagati, a lavorare anche in caso di malattia e infortunio, minacciati e picchiati, persino derubati di un salario così misero …

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Immagazzinare la pandemia. Intervista a tre migranti contagiati dalla Bartolini

Il Coordinamento Migranti Interporto ha intervistato tre richiedenti asilo coinvolti nel focolaio bolognese di coronavirus in Bartolini. L’intervista mostra chiaramente cosa significa per migranti e richiedenti asilo rischiare ogni giorno di contrarre il virus nei magazzini o nell’accoglienza. Per il lavoro a chiamata non ci sono né ‘smart working’ né …

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«Il lavoro non si può comandare». Lo sfruttamento del lavoro migrante alla Bartolini di Bologna – intervista collettiva

Il caso della Bartolini non è eccezionale, è la normalità della grande fabbrica dell’Interporto e dell’intero settore della logistica. Questa normalità dello sfruttamento rischia di diventare un incubo di irregolarità ancora peggiore per migranti e richiedenti asilo durante l’attuale emergenza coronavirus. Molti di quelli che hanno contratti a chiamata restano …

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L’Interporto non dorme mai

L’Interporto non dorme mai. È una grande fabbrica che lavora senza interruzione, giorno e notte, sfruttando noi migranti e richiedenti asilo attraverso contratti a chiamata o agenzia interinale. Se ci chiamano poco, il salario non ci basta. Se ci chiamano troppo, non possiamo dire no. A volte entriamo con il …

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VOCI DALLA GRANDE FABBRICA DELL’INTERPORTO/3

«Io sono arrivato qui vivo, e continuerò a vivere anche se non firmo questo contratto» D. ha risposto così all’agenzia che gli ha proposto un contratto di lavoro all’Interporto di tre ore al giorno. Tre ore al giorno in magazzino e due ore di bicicletta per andare e tornare dal …

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VOCI DALLA GRANDE FABBRICA DELL’INTERPORTO/2

«N*gro di merda»: parole che i migranti che lavorano all’Interporto si sentono dire mentre scaricano pacchi o caricano i muletti. Dopo la denuncia pubblica di M. al capoturno razzista che abbiamo pubblicato, un altro lavoratore migrante, che chiameremo C., ha trovato il coraggio di raccontare la sua storia di ordinario …

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