interporto

Per lo sciopero femminista del lavoro migrante all’Interporto di Bologna

Dal 25 novembre come Coordinamento Migranti siamo insieme alle lavoratrici in sciopero contro Yoox, perché crediamo che la loro lotta sia anche la lotta di tutte e tutti i migranti che rifiutano lo sfruttamento e il ricatto del permesso di soggiorno nella grande fabbrica dell’Interporto. Quello che fa la Yoox …

Continua a leggere

Sfruttati e multati. Lo sciopero contagioso degli operai della GSI

Continue minacce al permesso di soggiorno, aumento dei provvedimenti repressivi e intensificazione del comando sul lavoro sono gli ingredienti principali che condiscono la vita del lavoro migrante in questo paese. Una ricetta, questa, in grado di mettere d’accordo i differenti “chef” che si sono avvicendati al governo negli ultimi anni. …

Continua a leggere

Un lusso che non gli possiamo permettere. Donne migranti in sciopero alla Yoox!

La «sensibilità e il talento umano» delle donne sono importanti per Yoox: Federico Marchetti, fondatore del colosso dell’alta moda online, ha dichiarato che il nome dell’azienda contiene «i cromosomi uomo e donna, Y e X, e la O che è lo zero del codice binario». Le operaie di Yoox, al …

Continua a leggere

Voci dallo sciopero alla YOOX

  La lotta delle operaie migranti e lo sciopero continuano! Anche stamattina, come Coordinamento Migranti, siamo davanti alla Yoox all’interporto di Bologna. Noi siamo ancora qua. Ci stanno spingendo a licenziarci perché noi parliamo, se c’è qualcosa che non va diciamo di no, e non siamo terrorizzate. Ma noi non …

Continua a leggere

Dall’edilizia alla logistica, diverso lavoro stesso sfruttamento. Intervista a F.

I lockdown sono capaci di bloccare molte cose ma tra queste non c’è il lavoro migrante. Mentre nella seconda ondata della pandemia il lavoro di donne e uomini migranti nei campi, nei lavori di cura e nei magazzini della logistica mostra di essere sempre più essenziale per tutta la società, …

Continua a leggere

Contro la violenza maschile e razzista, oggi sciopero femminista!

English – Français   Oggi 25 novembre, giornata contro la violenza maschile, noi donne, migranti, operaie dell’Assemblea Donne del Coordinamento Migranti scioperiamo di fronte ai cancelli della Yoox all’interporto di Bologna. Lo facciamo perché la lotta contro la violenza maschile si combatte anche nei luoghi dello sfruttamento e non è …

Continua a leggere

LA NORMALE E IGNORATA BRUTALITA’ DELLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MIGRANTE

È di una settimana fa la notizia di lavoratori migranti sfruttati nei cantieri di mezza Italia per la costruzione di yacht di lusso, costretti a turni massacranti e straordinari non pagati, a lavorare anche in caso di malattia e infortunio, minacciati e picchiati, persino derubati di un salario così misero …

Continua a leggere

Immagazzinare la pandemia. Intervista a tre migranti contagiati dalla Bartolini

Il Coordinamento Migranti Interporto ha intervistato tre richiedenti asilo coinvolti nel focolaio bolognese di coronavirus in Bartolini. L’intervista mostra chiaramente cosa significa per migranti e richiedenti asilo rischiare ogni giorno di contrarre il virus nei magazzini o nell’accoglienza. Per il lavoro a chiamata non ci sono né ‘smart working’ né …

Continua a leggere

«Il lavoro non si può comandare». Lo sfruttamento del lavoro migrante alla Bartolini di Bologna – intervista collettiva

Il caso della Bartolini non è eccezionale, è la normalità della grande fabbrica dell’Interporto e dell’intero settore della logistica. Questa normalità dello sfruttamento rischia di diventare un incubo di irregolarità ancora peggiore per migranti e richiedenti asilo durante l’attuale emergenza coronavirus. Molti di quelli che hanno contratti a chiamata restano …

Continua a leggere

L’Interporto non dorme mai

L’Interporto non dorme mai. È una grande fabbrica che lavora senza interruzione, giorno e notte, sfruttando noi migranti e richiedenti asilo attraverso contratti a chiamata o agenzia interinale. Se ci chiamano poco, il salario non ci basta. Se ci chiamano troppo, non possiamo dire no. A volte entriamo con il …

Continua a leggere