noi prendiamo parola

Dalla Francia all’Europa: migranti in sciopero contro Chronopost e il ricatto dei documenti

L’11 novembre inizierà il sesto mese di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori migranti di Chronopost ad Alfortville, in Francia. Da oltre cinque mesi, migranti maliani, senegalesi e guineani privi di documenti lottano per ottenere la regolarizzazione e l’assunzione da parte della “Chronopost”, l’azienda che gestisce il servizio postale pubblico. …

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È il momento delle e dei migranti. Uniti facciamo sentire la nostra voce!

Le associazioni e le comunità di migranti e richiedenti asilo, insieme al Coordinamento Migranti, invitano tutte e tutti a un momento di discussione e confronto sulla condizione dei migranti in questo paese. Salvini non c’è più ma il razzismo con cui vengono negati o ritardati i documenti e lo sfruttamento …

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After Salvini there is Bossi-Fini law! It’s time to dare to live a better life

«In Italy there was racism before Salvini; he wanted to scare us, to divide migrants and put them one against the other. Now he’s not here anymore, the situation is different and something has changed. Which kind of racism we will have to face after Salvini?» This one, like many …

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Dopo Salvini c’è la Bossi-Fini! È il momento di osare per avere una vita migliore

La buona notizia è che Matteo Salvini non è più il ministro dell’Interno. Di fronte a questo cambiamento è arrivato il momento di osare. Salvini ha prodotto un regime di paura che ha cercato di soffocare la presa di parola delle e dei migranti e di opporre e dividere nuovi …

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Le badanti sono il pericolo fiscale numero uno

Con un’operazione battezzata “Domestic Workers”, la Guardia di Finanza di Bologna ha combattuto l’evasione attaccando le lavoratrici domestiche, in gran parte migranti provenienti dall’Europa dell’est, colpevoli di non pagare le tasse sui loro redditi da lavoro. Le indagini sono cominciate all’inizio del 2019 e sono perfettamente in linea con la …

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Questura, agenzie e cooperative: dalla precarietà del permesso allo sfruttamento del lavoro

Il razzismo istituzionale della Questura che abbiamo denunciato nei due comunicati precedenti non è un’oppressione fine a se stessa. La richiesta di documenti non previsti e l’allungamento dei tempi per il rinnovo preparano infatti il terreno per una precarietà senza confini e per lo sfruttamento più intenso del lavoro di …

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Quanto tempo impiega la Questura di Bologna per consegnare il permesso di soggiorno ai richiedenti asilo?

Nel tentativo di eseguire la volontà razzista del ministro dell’Interno che vuole rendere ricattabili e sfruttabili donne e uomini migranti, la Questura di Bologna non si limita – come abbiamo detto nel precedente comunicato – a richiedere documenti per il domicilio non richiesti dalla legge. Determina anche in modo arbitrario uno …

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La questura e la gestione politica del permesso di soggiorno dei richiedenti asilo: il mercato nero per la certificazione del domicilio

Il razzismo di Salvini ha bisogno delle istituzioni per rendere ricattabili e sfruttabili donne e uomini migranti. Forte di una lunga e poco onorevole tradizione, la Questura di Bologna svolge egregiamente questo servizio attraverso comportamenti arbitrari, inadempienze e consueti ritardi. Nello specifico, inasprendo le già rigidissime regole del decreto Salvini, …

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Per mare e per terra. La guerra di Salvini alle e ai migranti

Salvini è sotto attacco: i porti virtualmente chiusi via twitter non reggono all’urto del movimento dei migranti. Nei giorni in cui Salvini faceva lo sbruffone con le Ong, circa 500 migranti sbarcavano i Italia nell’indifferenza generale. È in difficoltà, specie perché dal governo libico, alleato fondamentale per contenere le partenze …

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La residenza è una vittoria delle e dei migranti!

Alcuni giorni fa due richiedenti asilo a cui il Comune di Bologna aveva negato l’iscrizione all’anagrafe, e dunque la residenza, hanno finalmente ottenuto che questa discriminazione finisse. In seguito a una sentenza emessa dal Tribunale di Bologna, infatti, il Comune è dovuto tornare sui propri passi e riconoscere che è …

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